l'unica speranza è la seguente:
domani mattina inizia a neve (parlo di bassa montagna ovviamente), la precipitazione è abbastanza intensa e continua e la colonna d'aria si raffredda in maniera uniforme, per il discorso sull'omotermia che faceva Luisito. I venti in ingresso non sono troppo forti, e la scaldata viene "assorbita" (in parte) dalle precipitazioni, mantenendo la quota neve a livelli decenti (800/1000/1200).
Questa è l'unica strada che ci può "salvare" dalla pioggia a 1800 metri.

se le precipitazioni tardano, o sono deboli/discontinue, o se i venti sono forti, addio.