La cosa peggiore uscita fuori dai modelli odierni è la mancata connessione tra l'HP azzorriano e polare, ciò impedisce il mantenimento del circuito freddo euro-asiatico, senza questo addio sogni di gloria in questa fase.
gfs 06 ci da ancora questa speranza ma la vedo parecchio dura.
la sentenza la darà probabilmente ecmwf 12
Ma va?
Questa dinamica è alla base di uno dei più sostanziali cambiamenti delle dinamiche invernali degli ultimi 40 anni: la fine, o perlomeno l' assottigliamento, dello scivolo da NNW del freddo polare di origine groenlandese, cioè quella dinamica che ci impedisce di avere irruzioni di qualità anche da NW, le belle entrate dalla Porta di Carcassonne, ormai defunte.
Lo chiedevo tempo fa: perché non riusciamo più a vedere un
HP di blocco durevole, ma sopratutto in grado di dominare a lungo sul Nord Atlantico in inverno fino all' Islanda? Perché anche la più banale vorticità che si forma davanti al Labrador (CND) riesce a prendere potenza e spianare tutto in men che non si dica?
Tutto questo è l' origine delle mancate occasioni, secondo me.
Anche quest' anno, con un azzorriano che ha degnamente tenuto botta dal 55° parallelo in giù, ci si poteva aspettare moltissimo , ma ad oggi, buona parte d' Italia è a secco.
Spero francamente in una reiterazione della dinamica dei prossimi giorni in forma più incisiva a cavallo del fine mese, giusto per vedere se riusciamo per una volta a vedere contenti (quasi) tutti i nevofilo / freddofili italiani.
Di certo una dinamica invernale stile 1963 è ormai un' utopia.
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" Intra Tupino e l'acqua che discende
del Colle Eletto dal beato Ubaldo,
fertile costa d'alto monte pende........" Dante, Paradiso XI