[LUNGO TERMINE] Terza decade di febbraio: ultima chiamata per l'Inverno
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 Re: Terza Decade Di Febbraio: Ultima Chiamata Per L'Inverno
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Boh io non vi capisco... ci rinuncio!!! A parte che ancora non si sa nemmeno come andrà a finire il tutto ma perché scrivere dall' Emilia in giù solo briciole... mah...
Ma infatti ho scritto SE ,il dalla Romagna in giù briciole era riferito al fatto che FINORA é stato così
A me sembra una soluzione intermedia con buoni risvolti per gran parte dell'adriatico e dei centrali (vedi lo 06z) , ottima baroclinicità con interazione umida-gelida, l'americano poi ha corretto il tiro nell'ultimo run e sta ritornando sui suoi passi.. se devo essere onesto preferisco di gran lunga un'entrata settentrionale (non troppo ovviamente), piuttosto che un'entrata meridionale pro- Balcani e sud Italia.. negli eventi estremi, quando il fulcro gelido passa lungo l'Europa centrale e l'aria gelida pellicolare, anche se smussata, travasa nel mediterraneo, produce sempre ottimi risultati da noi, non servono isoterme da capogiro ( es: Febbraio 2012)
Io invece so che per il mio orticello il secondo tipo di entrata di solito é migliore e lo preferisco,comunque avercele di carte cosi,le potenzialità ci sono eccome 
Ultima modifica di Freddoforever il Dom 18 Feb, 2018 15:19, modificato 1 volta in totale
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Freddoforever [ Dom 18 Feb, 2018 15:08 ]
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[LUNGO TERMINE] Terza decade di febbraio: ultima chiamata per l'Inverno
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 Re: Terza Decade Di Febbraio: Ultima Chiamata Per L'Inverno
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Boh io non vi capisco... ci rinuncio!!! A parte che ancora non si sa nemmeno come andrà a finire il tutto ma perché scrivere dall' Emilia in giù solo briciole... mah...
Ma infatti ho scritto SE ,il dalla Romagna in giù briciole era riferito al fatto che FINORA é stato così
A me sembra una soluzione intermedia con buoni risvolti per gran parte dell'adriatico e dei centrali (vedi lo 06z) , ottima baroclinicità con interazione umida-gelida, l'americano poi ha corretto il tiro nell'ultimo run e sta ritornando sui suoi passi.. se devo essere onesto preferisco di gran lunga un'entrata settentrionale (non troppo ovviamente), piuttosto che un'entrata meridionale pro- Balcani e sud Italia.. negli eventi estremi, quando il fulcro gelido passa lungo l'Europa centrale e l'aria gelida pellicolare, anche se smussata, travasa nel mediterraneo, produce sempre ottimi risultati da noi, non servono isoterme da capogiro ( es: Febbraio 2012)
Io invece so che per il mio orticello il secondo tipo di entrata di solito é migliore e lo preferisco,comunque avercele di carte cosi,le potenzialità ci sono eccome 
Vediamo... sono fiducioso per altri possibili aggiustamenti.. c'è ancora un'altra settimana 
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Adriatic92 [ Dom 18 Feb, 2018 15:42 ]
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 Re: [LUNGO TERMINE] Terza Decade Di Febbraio: Ultima Chiamata Per L'Inverno
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Non è la circolazione anti-zonale a dipendere dalla retrocessione/indebolimento del canadese, ma è quest'ultimo che risentirà dell'anti-zonalità.
L'anti-zonalità viene innescata dal MMW in quanto genitore di una serie di anticicloni polari, quindi sono questi ad imprimere una spinta in senso orario di tutta la circolazione emisferica, e quindi tutte le figure tenderanno a traslare nel verso inverso a quello tradizionale, o al più a stazionare sul posto.
Lo stesso HP atlantico, in questa dinamica, è utile in quanto in probabile connessione con il collega polare o siberiano, non tanto per bloccare le westerlies e il canadese. Quello (il vortice semistazionario del Labrador) tenderà a retrocedere verso ovest sotto la spinta dell' HP polare.
La stessa debolezza/mancanza di radice dell' HP atlantico è dovuta al fatto che a provocare queste colate non sarà l'ingerenza di GPT in risalita dalle latitudini subtropicali verso nord, ma da GPT prodotti direttamente nel grande nord.
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Non esiste moto retrogrado delle masse fredde del VPT senza le giusta spinte dinamiche interne allo stesso.
Anche se c'è forte antizonalità polare in stratosfera essa non può estendersi alla troposfera. Se internamente al VPT non si innescano i giusti movimenti, è fisicamente impossibile che le masse fredde abbiano moto antizonale.
Non è affatto semplice da spiegare a parole, il VPS è estremamente più leggero del VPT, i movimenti delle sue masse non possono forzare quelli delle masse d'aria sottostanti. Ciò che è condizionante del VPS nel VPT è lo spostamento dei centri di vorticità, della distribuzione dei pesi a livello emisferico; se il VPS è decentrato rispetto al polo toglie equilibrio alla colonna d'aria, creando una sorta di "scivolo barico"; allora le masse fredde del VPT, non verranno direttamente spostate verso il centro di vorticità VPS, ma, subendo minore attrito in quella direzione, il peso delle stesse tenderà a sbilanciarsi verso il suddetto centro.
Analizzando ciò che sta avvenendo ora;
verificatosi il potentissimo riscaldamento in stratosfera le masse fredde del VPS hanno subito una separazione centrale, più intensa sul lato atlantico. I due lobi principali, canadese e siberiano, spilittati e allontanati dalle latitudini polari hanno assunto vorticità distinte.
Ecco che la colonna d'aria perde il suo equilibrio centrale, le masse fredde del VPT risentono del maggiore attrito sul polo e assecondano lo "scivolo barico" creatosi in alto, le masse fredde del VPT tendono ad allontanarsi dal polo, si attua così anche nel VPT separazione centrale dei due lobi, che iniziano a ruotare in maniera indipendente l'uno dall'altro.
Si generano le prime spinte dinamiche antizonali polari, causate dalla separazione centrale, mentre i lobi splittati del VP andando verso latitudini meridionali interagiscono con masse d'aria più calda e, per ragioni termodinamiche, generano cicloni baroclini nella loro zona periferica, aumentando le velocità di rotazione dell'intero lobo, e spingendo masse d'aria calda verso il polo.
A 96h, mentre da noi sarà in atto la prossima fase artica, c'è un primo tentativo di riaccorpamento centrale, la forza di Coriolis si fa sentire, ma c'è ancora rotazione indipendente dei lobi, la colonna d'aria non ha ancora ripreso il suo equilibrio "normale" e nuove prese di vorticità periferiche accelerano ulteriormente la velocità di rotazione del lobo canadese che spingono altra aria calda verso il polo. Nel frattempo la precedente fase antizonale polare ha fatto muovere verso ovest cospicui flussi freddi del lobo siberiano, avvicinandoli ai confini europei.
La grande velocità di rotazione del lobo canadese spinge masse d'aria calda di origine oceanica molto in profondità verso N/ NE, imprimendo ulteriore moto retrogrado alle masse fredde siberiane che ormai hanno raggiunto l'Europa.
Le dinamiche successive sono ancora da capire, la frequentazione dei modelli induce sempre a poter sperare che i flussi siberiani vadano ad interessare, con buona probabilità, anche il nostro paese.
Facciamo tutti gli scongiuri del caso, sarà solo questione di fortuna.
Scusate la lungaggine, ma una dinamica così bella merita di essere commentata in maniera approfondita. 
Scusa, ma ho avuto qualche difficoltà a seguire il tuo ragionamento .
Tu non hai considerato l'elemento primario, la "conditio sine qua non" nulla di tutto ciò avrebbe avuto inizio.
Io non dico che le dinamiche troposferiche non siano importanti, tutt'altro!
Quando parlo di antizonalità, ovviamente parlo di VPT.
L'incipit dato dal MMW lo do per scontato. L'anticiclone polare è dovuto ovviamente al riscaldamento stratosferico, al condizionamento e al couplig tra VPS e VPT, che si esprime proprio nella generazione dell' HP (degli HP) troposferico polare e in generale alle latitudini settentrionali, dove il VPT la dovrebbe fare da padrone in mancanza di azioni pertutrbative stratosferiche.
Avrai certamente notato che gli anticicloni nordici non sono stati generati da espansioni o erezioni subtropicali, giusto? E le carte che hai postato lo dimostrano. Non sono erezioni subtropicali, sono blandi richiami caldi, ma niente di che.
L'aumento di GPT, nel caso specifico dell' HP polare, non è dovuto ad ingerenze di aria calda in arrivo dalle basse e medie latitudini, ma è dovuto esclusivamente alla dinamica di induzione stratosferica. Eventuali successivi afflussi meridionali potranno certamente contribuire in seguito a creare un ponte dinamico tra area subtropicale atlantica e HP polare (nell''85 la radice all' HP atlantico arrivò così), ma in questa fase l'antizonalità e quindi i flussi freddi in arrivo da est, nonché il "rotolamento" verso ovest dei lobi splittati del VPT, sono dovuti agli anticicloni che dal polo si stanno gonfiando e scendendo di latitudine.
Ed è proprio l' HP polare sull'Europa settentrionale che potrà/dovrà fare la differenza, perché se lo farà in modo irruento e invadente (espandersi e scendere di latitudine), allora potrà catapultare le masse d'aria fredda fin sul Mediterraneo, dove il successivo approfondimento di depressioni potrà risucchiare in loco ulteriori correnti fredde, intrappolandole e impedendone il prosieguo verso l'Atlantico, mentre una meno energica discesa di latitudine dell' HP avrà come conseguenza l'afflusso dell'aria fredda a nord delle Alpi, che non trovando ostacoli o superfici calde e umide, proseguirà su Germania, Francia e (forse) Spagna fino all'Atlantico.
Lo stesso vortice canadese risentirà dei flussi antizonali prodotti dal bordo meridionale dell' HP polare, e sarà questo ad imprimergli un moto retrogrado, o comunque ad impedirgli di avanzare verso est.
Spero di essere stato chiaro. 
Ultima modifica di marvel il Dom 18 Feb, 2018 17:20, modificato 3 volte in totale
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marvel [ Dom 18 Feb, 2018 16:15 ]
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 Re: [LUNGO TERMINE] Terza decade di febbraio: ultima chiamata per l'Inverno
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"In questi giorni di grandissima incertezza modellistica circa l’evoluzione in troposfera del Sudden Warming con Split del Vortice Polare Stratosferico, stiamo più che mai capendo dove sia il problema. Non si riesce davvero ad andare oltre i 3/4 giorni anche solo per un’idea della circolazione a scala sinottica, figuriamoci del tempo che fa alla scala locale." da http://www.climatemonitor.it/?p=47531

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marvel [ Dom 18 Feb, 2018 17:10 ]
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 Re: Terza Decade Di Febbraio: Ultima Chiamata Per L'Inverno
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Guardatevi GEM 
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enniometeo [ Dom 18 Feb, 2018 17:13 ]
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 Re: [LUNGO TERMINE] Terza decade di febbraio: ultima chiamata per l'Inverno
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GFS 12z ed il loro "caloroso" sud shift 
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Poranese457 [ Dom 18 Feb, 2018 17:14 ]
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 Re: Terza Decade Di Febbraio: Ultima Chiamata Per L'Inverno
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No GEM non guardatelo se siete deboli di cuore
GFS 12z migliora ancora 
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Cyborg [ Dom 18 Feb, 2018 17:17 ]
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 Re: [LUNGO TERMINE] Terza decade di febbraio: ultima chiamata per l'Inverno
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Attenzione, GFS e GEM non adatte ai "deboli di pala" 
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Poranese457 [ Dom 18 Feb, 2018 17:19 ]
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 Re: [LUNGO TERMINE] Terza Decade Di Febbraio: Ultima Chiamata Per L'Inverno
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Gem fa paura.. gfs aggiusta.. 
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MilanoMagik [ Dom 18 Feb, 2018 17:21 ]
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 Re: [LUNGO TERMINE] Terza Decade Di Febbraio: Ultima Chiamata Per L'Inverno
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Attenzione, GFS e GEM non adatte ai "deboli di pala" 
Anche UKMO non è adatto ai deboli di cuore ma al contrario...
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enniometeo [ Dom 18 Feb, 2018 17:21 ]
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 Re: [LUNGO TERMINE] Terza Decade Di Febbraio: Ultima Chiamata Per L'Inverno
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Attenzione, GFS e GEM non adatte ai "deboli di pala" 
Anche UKMO non è adatto ai deboli di cuore ma al contrario...
Si UKMO è incommentabile.... famo finta de niente fino a quando esce Reading va 
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Poranese457 [ Dom 18 Feb, 2018 17:24 ]
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 Re: Terza Decade Di Febbraio: Ultima Chiamata Per L'Inverno
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Gli HP polari si sviluppano grazie allo sbilanciamento delle masse fredde del VPT per i motivi che ho citato, e per i movimenti delle masse d'aria interne al VPT che ne conseguono.
Gli anticicloni non possono gonfiarsi in loco per espansione dettata dall'alto, tantomeno possono scendere di latitudine (???), nulla di tutto ciò è possibile secondo le leggi della fisica tradizionale.
Lo stesso HP nord europeo da te citato non ha nulla ha che vedere con gli HP polari precedenti, la massa d'aria che li componeva sarà già stata "inghiottita" e rimodulata dai flussi del VPT, l' HP su nord Europa è generato dai successivi flussi caldi spinti verso N-NE dal ciclone su Groenlandia; sarà più o meno "invadente" ed esteso a seconda di come i flussi caldi verranno modulati dal suddetto ciclone, e di conseguenza le spinte retrograde o meridiane alle masse fredde siberiane che tenderanno a scorrere sul suo bordo orientale.
Bisogna immaginare l'atmosfera come un fluido; masse d'aria che si muovono e si rimodulano di continuo, è il modo migliore per riuscire a capire il suo funzionamento e per riuscire ad intuire i sui movimenti attraverso le carte dei GM.
Vi ringrazio per aver apprezzato il post, ho cercato di essere il più conciso e chiaro possibile, sono contento di esserci almeno in parte riuscito 
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il fosso [ Dom 18 Feb, 2018 17:31 ]
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 Re: Terza Decade Di Febbraio: Ultima Chiamata Per L'Inverno
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Gli HP polari si sviluppano grazie allo sbilanciamento delle masse fredde del VPT per i motivi che ho citato, e per i movimenti delle masse d'aria interne al VPT che ne conseguono.
Gli anticicloni non possono gonfiarsi in loco per espansione dettata dall'alto, tantomeno possono scendere di latitudine (???), nulla di tutto ciò è possibile secondo le leggi della fisica tradizionale.
Lo stesso HP nord europeo da te citato non ha nulla ha che vedere con gli HP polari precedenti, la massa d'aria che li componeva sarà già stata "inghiottita" e rimodulata dai flussi del VPT, l' HP su nord Europa è generato dai successivi flussi caldi spinti verso N-NE dal ciclone su Groenlandia; sarà più o meno "invadente" ed esteso a seconda di come i flussi caldi verranno modulati dal suddetto ciclone, e di conseguenza le spinte retrograde o meridiane alle masse fredde siberiane che tenderanno a scorrere sul suo bordo orientale.
Bisogna immaginare l'atmosfera come un fluido; masse d'aria che si muovono e si rimodulano di continuo, è il modo migliore per riuscire a capire il suo funzionamento e per riuscire ad intuire i sui movimenti attraverso le carte dei GM.
Vi ringrazio per aver apprezzato il post, ho cercato di essere il più conciso e chiaro possibile, sono contento di esserci almeno in parte riuscito 
Mai sentito parlare di flussi di convergenza-divergenza verticali?
Non esistono solo gli spostamenti di masse d'aria, ma anche di energia, quindi di momento, di calore e di conseguenza GPT.
Ultima modifica di marvel il Dom 18 Feb, 2018 17:38, modificato 3 volte in totale
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marvel [ Dom 18 Feb, 2018 17:35 ]
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 Re: [LUNGO TERMINE] Terza Decade Di Febbraio: Ultima Chiamata Per L'Inverno
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Attenzione, GFS e GEM non adatte ai "deboli di pala" 
Anche UKMO non è adatto ai deboli di cuore ma al contrario...
Si UKMO è incommentabile.... famo finta de niente fino a quando esce Reading va 
Ukmo é da ieri secondo me che fa piuttosto schifo, anche stamani vedeva la radice dell'anticlone inesistente. Ma pare che gli altri GM se ne freghiamo.
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zeppelin [ Dom 18 Feb, 2018 18:31 ]
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 Re: Terza Decade Di Febbraio: Ultima Chiamata Per L'Inverno
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Scusate ma dovevo

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enniometeo [ Dom 18 Feb, 2018 18:53 ]
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