Effetto CAD (Cold Air Damming)

Effetto CAD (Cold Air Damming)
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Messaggio Effetto CAD (Cold Air Damming) 
 
Oltre all'ASE esiste anche l'effetto CAD, qui c'è tutta la spiegazione accurata e particolare, se vi può interessare  

http://www.meteosenigallia.it/articoli/effetto-cad.html



 
 Adriatic92 [ Mer 30 Dic, 2015 18:32 ]


Effetto CAD (Cold Air Damming)
Commenti
Messaggio Re: Effetto CAD (Cold Air Damming) 
 
Il CAD è i lfenomeno che fa nevicare da me, che abito nella pianura (32 m.) vicino alla collina, mentre nella bassa piove...
E' un fenomeno conosciutissimo dalle mie parti (a livello di appassionati meteo) ed è meraviglioso: passi dalla pioggia alla neve in pochi km ed è avvincente vederlo correre lungola Via Emilia da ovest verso est...  



 
 geloneve [ Sab 02 Gen, 2016 07:26 ]
Messaggio Re: Effetto CAD (Cold Air Damming) 
 
Molto interessante! Esempio lampante di fenomeni atmosferici condizionati pesantemente,  se non addirittura generati, dall'orografia locale.
Affinché sia possibile la realizzazione del fenomeno,  però,  è necessario che i venti siano deboli o al massimo moderati,  perché la conservazione della "barriera fredda" (una sorta di cuscino freddo) altrimenti sarebbe compromessa. In realtà è la stessa precipitazione nevosa in fusione,  nella zona di confine preappenninica,  tra neve certa e mista a pioggia, che avviene "il miracolo". È proprio quella fascia che si comporta da freezer naturale,  dove la neve che scende,  fondendo,e  va sottraendo calore all'aria (calore latente di fusione) per reazione endotermica (cambiamento di stato). Ogni fiocco che fonde (anche parzialmente, sottrae calore dall'aria e contribuisce al calo termico.
Ed è un fenomeno che avviene sempre,  in presenza di neve in fusione e ventilazione scarsa e contenuta,  maggiore è l'intensità della precipitazione e più efficace sarà il meccanismo.
In realtà,  quando si parla di calo di quota della neve con precipitazioni intense, non è quasi mai per "trascinamento"  di aria fredda dalle alte quote verso il basso (la compressione verticale fa sempre e comunque alzare la temperatura) ma per il suddetto fenomeno endotermico.
 



 
Ultima modifica di marvel il Lun 04 Gen, 2016 08:51, modificato 1 volta in totale 
 marvel [ Lun 04 Gen, 2016 08:47 ]
Messaggio Re: Effetto CAD (Cold Air Damming) 
 
geloneve ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Il CAD è i lfenomeno che fa nevicare da me, che abito nella pianura (32 m.) vicino alla collina, mentre nella bassa piove...
E' un fenomeno conosciutissimo dalle mie parti (a livello di appassionati meteo) ed è meraviglioso: passi dalla pioggia alla neve in pochi km ed è avvincente vederlo correre lungola Via Emilia da ovest verso est...  


   questo fenomeno si presenta nel versante a est dell'appennino, specie tra romagna e marche (fino all'altezza di Ancona) , un episodio che mi era rimasto impresso era quello del Febbraio 2013, una -30° che lambiva il nord a 500hpa, lo 0° a 850hpa che sfiorava il centro, insomma le termiche erano proprio al limite, eppure se c'è "pescaggio" di aria fredda da NW nei bassi strati, unita alle prp, la neve riesce a spingersi  fin sulla costa tra la romagna e il nord delle Marche anche nelle situazioni più ridotte e al limite, ricordo che la spiaggia tra Rimini e Pesaro era bianca con circa 5/10 cm di neve, ad Ancona c'era stato il passaggio da pioggia a neve verso sera con una spolverata  

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Ultima modifica di Adriatic92 il Lun 04 Gen, 2016 08:55, modificato 1 volta in totale 
 Adriatic92 [ Lun 04 Gen, 2016 08:50 ]
Messaggio Re: Effetto CAD (Cold Air Damming) 
 
marvel ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Molto interessante! Esempio lampante di fenomeni atmosferici condizionati pesantemente,  se non addirittura generati, dall'orografia locale.
Affinché sia possibile la realizzazione del fenomeno,  però,  è necessario che i venti siano deboli o al massimo moderati,  perché la conservazione della "barriera fredda" (una sorta di cuscino freddo) altrimenti sarebbe compromessa. In realtà è la stessa precipitazione nevosa in fusione,  nella zona di confine preappenninica,  tra neve certa e mista a pioggia, che avviene "il miracolo". È proprio quella fascia che si comporta da freezer naturale,  dove la neve che scende,  fondendo,e  va sottraendo calore all'aria (calore latente di fusione) per reazione endotermica (cambiamento di stato). Ogni fiocco che fonde (anche parzialmente, sottrae calore dall'aria e contribuisce al calo termico.
Ed è un fenomeno che avviene sempre,  in presenza di neve in fusione e ventilazione scarsa e contenuta,  maggiore è l'intensità della precipitazione e più efficace sarà il meccanismo.
In realtà,  quando si parla di calo di quota della neve con precipitazioni intense, non è quasi mai per "trascinamento"  di aria fredda dalle alte quote verso il basso (la compressione verticale fa sempre e comunque alzare la temperatura) ma per il suddetto fenomeno endotermico.
 


eh si, un fenomeno abbastanza locale, dettato più che altro dall'orografia del territorio, si devono appunto creare i giusti meccanismi, è tutto un gioco basato su correnti e prp



 
 Adriatic92 [ Lun 04 Gen, 2016 08:58 ]
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