Un fatto del genere a me accadde un paio di giorni prima del matrimonio, a fine agosto 2000.
In quella caldissima estate (si superarono per dieci giorni di fila i 40°C), ero a casa dei miei genitori, quando, andando a chiudere una serranda, mi trovai involontariamente di fronte allo spettacolo della stupenda cassiera del vicino supermercato intenta a rinfrescarsi con il classico budello di plastica, del tutto ignara del mio sguardo attraverso le fessure.
Devo confessare che, alla faccia della discrezione e della correttezza, interpretai l'episodio come il mio "addio al celibato" e mi gustai l'intero show. Durò un quarto d'ora abbondante e fu carico di tutta la sensualità, i sottintesi e le malizie, peraltro involontarie, di un vero spogliarello.
Lo spettacolo offerto dal gentil sesso è uno degli aspetti dell'estate che personalmente amo di più. Vivendo poi a Foligno, città notoriamente zeppa di belle ragazze e per giunta molto calda, posso "goderne" a livelli da record.
Il tutto, naturalmente, solo per un mero e platonico piacere estetico.