....infatti non vanno guardate.
Dopo i tre-quattro giorni, in questa fase non lo sanno nemmeno loro che pesci prendere......
Ed anche se grosso modo riuscissero ad intuire e ad inquadrare lo scenario europeo, non possono dirti con precisione cosa succederà tra 7-15 giorni sui nostri orticelli.
Ormai penso che dopo anni ed anni lo abbiamo capito tutti:
d'estate le carte sono abbastanza affidabili anche nel lungo perchè il tempo che fa da noi è al 90% sempre quello, nelle stagioni intermedie hanno sempre qualche incertezza data l'estrema volubilità del periodo che anche se non è manifesta è sempre e comunque potenziale, mentre per l'inverno sul medio-lungo è sempre difficile individuare la linea di tendenza soprattutto quando ci sono in atto le grandi manovre sul profondo nord emisferico.
L'inverno insomma va vissuto alla giornata senza fasciarsi troppo la testa.........
A questo punto ancora una volta potrei accennare ai soliti eventi passati senza nemmeno scomodare quelli più noti, ma tanto non sarebbe utile a placare le lagne........
Anzi, lo faccio ricordando il gennaio 1991, che partì con l'acqua e proseguì con temperature miti fino al 17 (il gennaio attuale è glaciale se confrontato a quello.........), poi alta pressione fino a fine mese con mostruose inversioni termiche (forti gelate mattutine a valle e temperature sempre positive fin oltre i 1500 di quota). Dopo però qualcosa scattò e inziò il febbraio 1991........E' quel qualcosa non poteva essere perfettamente previsto 15 giorni prima, nemmeno se all'epoca ci fossero stati gli strumenti di adesso......