Tra oggi e circa le 120h avverrà il travaso di vorticità dal settore siberiano a quello artico-canadese ed atlantico, che avrà come conseguenza una risalita dell'indice NAO.
Allo stesso tempo la "liberazione" di spazio dietro gli Urali creerà i presupposti per l'instaurarsi di un'
HP termica molto estesa. Guardate in Siberia che differenza tra 0h e 168h (mappe ECMWF).
Intanto, se sull'ultima carta buttate un occhio in basso a sinistra, si nota che si va a formare un'estesa e gonfia
HP oceanica che permette uno scivolamento delle estese masse artiche tra Atlantico e Canada verso l'Europa.
Ciò occorre in contemporanea all'instaurarsi dell'
HP termica, che funge da sorta di muro per le perturbazioni che provano ad avanzare nel continente, costringendo ad un getto molto alto di latitudine sul comparto scandinavo e russo europeo ma allo stesso tempo tendente ad abbassarsi verso l'Europa meridionale, come si vede in questa 216h di GFS.
Allo stesso tempo sarà da valutare il comportamento dell'
HP oceanica la quale potrebbe coadiuvare l'istaurarsi di un pattern EUL se avesse un minimo spazio interciclonico (GEM e GFS) oppure mandare qualsiasi perturbazione in frontolisi e quindi niente effetti tangibili su di noi (ECMWF).
Ma questo solo il determinismo ce lo dirà.