Sequenze sismiche Italia centrale
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 Re: Terremoto Umbria/Lazio/Marche Del 24 Agosto 2016
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Devastante una botta così... Che anche senza video ci ha fatto comunque vedere cosa è stata capace di fare.
Ultima modifica di Frasnow il Dom 11 Set, 2016 01:06, modificato 1 volta in totale
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Frasnow [ Dom 11 Set, 2016 01:05 ]
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Sequenze sismiche Italia centrale
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 Re: Terremoto Umbria/Lazio/Marche Del 24 Agosto 2016
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Ieri mattina ho seguito la trasmissione su Rai Uno condotta dal bravo geologo Mario Tozzi "Italia fragile", nella quale si è ripercorso il sisma del 24 agosto. E' stata attentamente analizzata insieme ad un geologo dell'INGV l'impressionante spaccatura che percorre parte del monte Vettore, poi Tozzi si è addentrato fra le macerie degli splendidi borghi violentati dal sisma, evidenziando e spiegando i vari danni alle strutture. E' stato poi fatto un interessantissimo confronto fra come i diversi tipi di terreno possano amplificare o meno l'effetto della scossa...
L'unica cosa che mi ha lasciato un pochino perplesso è che durante le sue spiegazioni, ad un certo punto Tozzi abbia definito il sisma di M 6.0, un terremoto medio-debole, in riferimento al fatto che tantissimi edifici siano crollati: credo almeno di aver capito così...  Non credo di essermi sbagliato. Oddio, forse in assoluto sarà così, ma per i nostri territori un sisma di tal genere, secondo me, è quanto meno medio-forte, anche in relazione proprio alla storia sismica della zona... Che poi un edificio non DEBBA crollare di fronte ad una scossa del genere è un altro (fondamentale) fatto...
Senza nessuna polemica col bravo Tozzi, che stimo da sempre...
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Gab78 [ Dom 11 Set, 2016 10:19 ]
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 Re: Terremoto Umbria/Lazio/Marche Del 24 Agosto 2016
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Ieri mattina ho seguito la trasmissione su Rai Uno condotta dal bravo geologo Mario Tozzi "Italia fragile", nella quale si è ripercorso il sisma del 24 agosto. E' stata attentamente analizzata insieme ad un geologo dell'INGV l'impressionante spaccatura che percorre parte del monte Vettore, poi Tozzi si è addentrato fra le macerie degli splendidi borghi violentati dal sisma, evidenziando e spiegando i vari danni alle strutture. E' stato poi fatto un interessantissimo confronto fra come i diversi tipi di terreno possano amplificare o meno l'effetto della scossa...
L'unica cosa che mi ha lasciato un pochino perplesso è che durante le sue spiegazioni, ad un certo punto Tozzi abbia definito il sisma di M 6.0, un terremoto medio-debole, in riferimento al fatto che tantissimi edifici siano crollati: credo almeno di aver capito così...  Non credo di essermi sbagliato. Oddio, forse in assoluto sarà così, ma per i nostri territori un sisma di tal genere, secondo me, è quanto meno medio-forte, anche in relazione proprio alla storia sismica della zona... Che poi un edificio non DEBBA crollare di fronte ad una scossa del genere è un altro (fondamentale) fatto...
Senza nessuna polemica col bravo Tozzi, che stimo da sempre...
Diciamo che è una considerazione che ci può anche stare, se non sbaglio l'ha detto perchè lui asserisce il fatto che nel 2016, o ancor più in paese industrializzato come il nostro, possano ancora accadere drammi del genere.
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Frasnow [ Dom 11 Set, 2016 10:49 ]
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 Re: Terremoto Umbria/Lazio/Marche Del 24 Agosto 2016
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Ieri mattina ho seguito la trasmissione su Rai Uno condotta dal bravo geologo Mario Tozzi "Italia fragile", nella quale si è ripercorso il sisma del 24 agosto. E' stata attentamente analizzata insieme ad un geologo dell'INGV l'impressionante spaccatura che percorre parte del monte Vettore, poi Tozzi si è addentrato fra le macerie degli splendidi borghi violentati dal sisma, evidenziando e spiegando i vari danni alle strutture. E' stato poi fatto un interessantissimo confronto fra come i diversi tipi di terreno possano amplificare o meno l'effetto della scossa...
L'unica cosa che mi ha lasciato un pochino perplesso è che durante le sue spiegazioni, ad un certo punto Tozzi abbia definito il sisma di M 6.0, un terremoto medio-debole, in riferimento al fatto che tantissimi edifici siano crollati: credo almeno di aver capito così...  Non credo di essermi sbagliato. Oddio, forse in assoluto sarà così, ma per i nostri territori un sisma di tal genere, secondo me, è quanto meno medio-forte, anche in relazione proprio alla storia sismica della zona... Che poi un edificio non DEBBA crollare di fronte ad una scossa del genere è un altro (fondamentale) fatto...
Senza nessuna polemica col bravo Tozzi, che stimo da sempre...
Diciamo che è una considerazione che ci può anche stare, se non sbaglio l'ha detto perchè lui asserisce il fatto che nel 2016, o ancor più in paese industrializzato come il nostro, possano ancora accadere drammi del genere.
Ma certo. E naturalmente, ripeto, un edificio, pur subendo danni, non deve crollare di fronte ad un sisma del genere, che, tuttavia, non è stato indifferente, se è stato in grado di spaccare e abbassare altopiani e montagne... 
Ultima modifica di Gab78 il Dom 11 Set, 2016 11:01, modificato 1 volta in totale
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Gab78 [ Dom 11 Set, 2016 10:58 ]
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 Re: Terremoto Umbria/Lazio/Marche Del 24 Agosto 2016
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In realtà Tozzi ha ragione, guardando la pura matematica ed essendo la magnitudo in scala logaritmica, un grado 6 è un grado medio..
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menca92 [ Dom 11 Set, 2016 11:09 ]
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 Re: Terremoto Umbria/Lazio/Marche Del 24 Agosto 2016
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La magnitudo o il numero in se comunque è relativo, bisogna valutare anche la profondità, questo era molto superficiale oltre che sussultorio che a mio avviso è anche uno tra i più pericolosi oltre che peggiori, quindi i danni di conseguenza erano amplificati
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Adriatic92 [ Dom 11 Set, 2016 11:15 ]
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 Re: Terremoto Umbria/Lazio/Marche Del 24 Agosto 2016
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La magnitudo o il numero in se comunque è relativo, bisogna valutare anche la profondità, questo era molto superficiale oltre che sussultorio che a mio avviso è anche uno tra i più pericolosi oltre che peggiori, quindi i danni di conseguenza erano amplificati
Perfettamente d'accordo. Rimane però, per me, il grandissimo problema strutturale degli edifici, anche quelli più recenti e/o ristrutturati. Non si dovrebbe giocare con la vita delle persone per lucrarci sopra, ma qui entriamo in un altro discorso.
Ultima modifica di Frasnow il Dom 11 Set, 2016 11:24, modificato 1 volta in totale
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Frasnow [ Dom 11 Set, 2016 11:22 ]
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 Re: Terremoto Umbria/Lazio/Marche Del 24 Agosto 2016
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La magnitudo o il numero in se comunque è relativo, bisogna valutare anche la profondità, questo era molto superficiale oltre che sussultorio che a mio avviso è anche uno tra i più pericolosi oltre che peggiori, quindi i danni di conseguenza erano amplificati
In teoria non è relativo, cioè la magnitudo si misura in superficie (triangolando i tempi di arrivo delle onde) quindi è un dato oggettivo. La profondità al limite incide sul movimento di propagazione delle onde e sulla tipologia di terreno attraversata
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menca92 [ Dom 11 Set, 2016 12:48 ]
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 Re: Terremoto Umbria/Lazio/Marche Del 24 Agosto 2016
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La magnitudo o il numero in se comunque è relativo, bisogna valutare anche la profondità, questo era molto superficiale oltre che sussultorio che a mio avviso è anche uno tra i più pericolosi oltre che peggiori, quindi i danni di conseguenza erano amplificati
In teoria non è relativo, cioè la magnitudo si misura in superficie (triangolando i tempi di arrivo delle onde) quindi è un dato oggettivo. La profondità al limite incide sul movimento di propagazione delle onde e sulla tipologia di terreno attraversata
Ne approffitto, dal video si nota molto bene che praticamente la botta grossa è stata quella iniziale con un movimento davvero spaventoso per poi scemare di intensità. E' normale che l'onda sismica arrivi così diretta e forte all'inizio? 
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Frasnow [ Dom 11 Set, 2016 13:13 ]
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 Re: Terremoto Umbria/Lazio/Marche del 24 Agosto 2016
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A me piacerebbe un intervento dei diversi bravi geologi del forum LM, comunque a mio avviso c' è ancora parecchia confusione fra Magnitudo (che è una misura dell' energia) e l' accelerazione del suolo, vera responsabile dei danni.
Queste due entità non sono strettamente correlate.
Cioè, si può avere, per assurdo, un sisma di lunga durata, M 6, ma senza picchi devastanti in termini di accelerazione.
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and1966 [ Dom 11 Set, 2016 13:21 ]
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 Re: Terremoto Umbria/Lazio/Marche Del 24 Agosto 2016
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A me piacerebbe un intervento dei diversi bravi geologi del forum LM, comunque a mio avviso c' è ancora parecchia confusione fra Magnitudo (che è una misura dell' energia) e l' accelerazione del suolo, vera responsabile dei danni.
Queste due entità non sono strettamente correlate.
Cioè, si può avere, per assurdo, un sisma di lunga durata, M 6, ma senza picchi devastanti in termini di accelerazione.
Il che chiarirebbe, da ciò che dici, la spaventosa "scrollata" inziale.
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Frasnow [ Dom 11 Set, 2016 13:24 ]
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 Re: Terremoto Umbria/Lazio/Marche Del 24 Agosto 2016
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Esatto. La magnitudo è quella. Punto. Ogni suolo e addirittura ogni alternanza degli strati reagisce in modo diverso alla sollecitazione sismica. Oltre alle varie accelerazioni che variano a seconda del tipo di strato roccioso attraversato, c'è da aggiungere anche la lunghezza d'onda delle onde sismiche. Se l'onda sismica va in risonanza positiva con l'oscillazione propria di ogni edificio, si amplifica l'effetto dell'onda sismica stessa. Un esempio eclatante, utilizzato come caso studio, è quello di Città del Messico del 1985. Ci fu un grande terremoto a parecchia distanza dalla metropoli. La città è costruita su sedimenti poco consolidati (sedimenti lacustri, sabbie, argille e torte), ovvero un tipo di terreno che per come è messa la stratigrafia da quelle parti, amplifica l'azione sismica. Ma non è tutto. In quell'occasione crollarono solo palazzi di un n.preciso di piani, proprio perché l'oscillazione propria di quei determinati palazzi è andata in risonanza con le onde sismiche. Sono con il cell, non so se mi sono spiegato, apprezzate lo sforzo 
Ultima modifica di menca92 il Dom 11 Set, 2016 13:43, modificato 1 volta in totale
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menca92 [ Dom 11 Set, 2016 13:42 ]
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 Re: Terremoto Umbria/Lazio/Marche Del 24 Agosto 2016
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Esatto. La magnitudo è quella. Punto. Ogni suolo e addirittura ogni alternanza degli strati reagisce in modo diverso alla sollecitazione sismica.
Oltre alle varie accelerazioni che variano a seconda del tipo di strato roccioso attraversato, c'è da aggiungere anche la lunghezza d'onda delle onde sismiche. Se l'onda sismica va in risonanza positiva con l'oscillazione propria di ogni edificio, si amplifica l'effetto dell'onda sismica stessa. Un esempio eclatante, utilizzato come caso studio, è quello di Città del Messico del 1985. Ci fu un grande terremoto a parecchia distanza dalla metropoli. La città è costruita su sedimenti poco consolidati (sedimenti lacustri, sabbie, argille e torte), ovvero un tipo di terreno che per come è messa la stratigrafia da quelle parti, amplifica l'azione sismica. Ma non è tutto. In quell'occasione crollarono solo palazzi di un n.preciso di piani, proprio perché l'oscillazione propria di quei determinati palazzi è andata in risonanza con le onde sismiche. Sono con il cell, non so se mi sono spiegato, apprezzate lo sforzo 
Perfettamente chiaro... 
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Gab78 [ Dom 11 Set, 2016 14:25 ]
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 Re: Terremoto Umbria/Lazio/Marche del 24 Agosto 2016
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A me piacerebbe un intervento dei diversi bravi geologi del forum LM, comunque a mio avviso c' è ancora parecchia confusione fra Magnitudo (che è una misura dell' energia) e l' accelerazione del suolo, vera responsabile dei danni.
Il buon Luca, che è intervenuto, è uno dei tanti geologi del forum cmq... 
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andrea75 [ Dom 11 Set, 2016 15:29 ]
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 Re: Terremoto Umbria/Lazio/Marche del 24 Agosto 2016
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Chiedo venia .... 
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and1966 [ Dom 11 Set, 2016 18:04 ]
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