Buondì a tutti.
Purtroppo da qualche giorno sta venendo ridimensionato il passaggio in 8 della MJO, che di fatto sarebbe stata una forzante, in questo momento, di grande aiuto nel creare un blocco serio.
Ecco infatti l'accoppiata ENSO+/MJO 8 per febbraio.
Qualche elemento di questo plot in realtà si vede in ECMWF mattutino (posto le ENS che reputo più affidabili a certe distanze).
Le anomalie
GPT negative in Siberia orientale e Pacifico ad esempio, che forzano la corrente a getto a passare bassa sotto le Rockies e la conseguente formazione di un'alta prima dinamica e poi sempre più continentale in zona monti Urali, in pieno stile AAM+ (atmospheric angular momentum positivo).
Infatti, se osserviamo il plot dell'AAM, questo rimane positivo essenzialmente per tutto il periodo.
Tutto questo porta una situazione quasi da split del VPT nel lungo termine, grazie all'isolamento di una cella altopressoria sul Polo ed all'arretramento che questa comporta del lobo canadese.
Tentativo di split che si vede bene nelle ens ECMWF nel passaggio 216-240h.
Comunque questa destrutturazione non sarà verosimilmente decisiva, infatti come spesso è accaduto negli ultimi anni ed anche in questa stagione meno di un mese fa, la canalizzazione dei flussi di calore e momento rimarrà essenzialmente a carico di una cresta d'onda sia a livello troposferico sia stratosferico anche a causa del non supporto della MJO. Ciò probabilmente porterà ad un SSW di tipo desplacement a cavallo tra seconda e terza decade con inversione dei venti zonali, come vedono i forecast strato di ECMWF.
Insomma, a livello emisferico quella che si verrà a creare da metà mese è una situazione veramente interessante ma noi purtroppo pare che ne rimarremo ai margini, perlomeno inizialmente.
Comunque le ens ECMWF sul lungo una speranza la danno e, considerando anche che queste manovre che implicano riscaldamenti stratosferici sono spesso di difficile inquadramento, non getterei ancora del tutto la spugna