Stiamo diventando la nuova California europea, il promontorio è quasi sempre fisso nel continente. C'è da pregare in un reset barico per la primavera a suon di piogge, sennò voglio proprio vedere come ci si arriva per l'estate!

Io spero che ci si arrivi malissimo per due motivi.
Il primo è che voglio sentire i caldofili/serenofili pregare in ginocchio perché gli piova sopra l'ombrellone.
Il secondo per vedere se in questo paese si ricomincia a fare qualche investimento serio per la gestione delle risorse idriche.
OT/ non parlo del meteofilo, ma del personaggio/aggia medi che sento per strada: sono
talebani del caldo ad oltranza della peggior specie, incapaci di capire l' importanza del "brutto tempo" nella ciclicità delle stagioni. Nemmeno in pieno Sahara li vedresti tornare a Canossa. / Fine OT
Capitolo modelli: ormai spero nelle schegge del FW, sperando che anche questo non sia un flop, non tanto per il freddo, quanto per il reset barico.
Ah io lo spero sempre che arrivi un momento con avvenga il razionamento dell'acqua, così che anche i più scettici possano ricredersi.
Ma detto questo, è evidente che il giochino ormai è rotto, qualcosa non va più.
Ogni proiezione, previsione di lungo, medio e breve termine sta diventando sempre più difficile, qualche forzante, di cui non si tiene sufficiente considerazione sta prendendo evidentemente il sopravvento.
Questi ese di tipo cold sembrano diventati ormai una regola fissa e checché se ne dica sono fortemente condizionanti.
Mi tornano in mente numerosi post di Luisito, lo zio Burjan, che da tempo martellava su molte di queste questioni.